Mondiali 2018, come stanno cambiando le quote dopo il primo turno

mondiali russia 2018La prima tornata di partite nei Mondiali di Calcio 2018 è alle spalle. E, con essa, anche diverse valutazioni che abbiamo il piacere di condividere con voi e, in particolar modo, con tutti coloro i quali sono alla ricerca della giusta fortuna con operatori di qualità come Melbet. Ma cosa abbiamo capito dopo le prime gare? Che cosa è bene attendersi? Cosa è cambiato dopo i primi match mondiali?

Nessuna favorita

La prima cosa che abbiamo capito è che… non c’è nessuna favorita in grado di spiccare sulle altre. Tutte le big hanno incontrato delle difficoltà molto evidenti nel loro cammino iniziale, e probabilmente ben superiori a quelle che avevano originariamente stimato.

Di qui, una riflessione su tutte: al termine della prima serie di gare, non c’è nessuna squadra che possa dirsi nettamente favorita sulle altre, e il cluster delle sei indiziate per la vittoria finale, sulla base delle quote dei bookmakers, potrebbe allargarsi o ridursi con vigore nei prossimi giorni. Spagna, Argentina, Brasile, Germania, Francia e Belgio vengono per il momento accreditate di qualche favore in più, ma attenzione alle sorprese e alle squadre che potrebbero realmente giocare un ruolo da outsider.

I nostri pronostici

Naturalmente, quanto sopra non ci impedisce certamente di aggiornare i nostri pronostici, andando alla caccia di quelle squadre che potrebbero avere qualche chance di vittoria in più nella competizione mondiale. In particolar modo, tra le formazioni che ci hanno dato l’impressione di una maggiore visione di gioco unitaria e omogenea c’è sicuramente la Spagna. Pertanto, non illuda e non impensierisca il fatto che gli iberici non sono riusciti a ottenere i 3 punti nella gara d’esordio: se non è arrivato il bottino pieno, è solamente perché di fronte hanno trovato un buon Portogallo, e uno straordinario Cristiano Ronaldo. I bookmakers sembrano pensarla come noi, considerando che quotano la Spagna vincente a 5.00.

L’altra grande favorita per i bookmakers è il Brasile. In realtà i sudamericani ci hanno convinto molto meno della Spagna, apparendo spesso spaesati e scarsamente concreti. Insomma, tante belle cose (come il gol di Coutinho) ma poca consistenza quando serve. Non sarebbe sorprendente vedere il Brasile uscire dinanzi alla prima grande difficoltà, se i prossimi giorni non saranno utili a fare quadrato intorno alla classe che i sudamericani possono garantire come nessun altra squadra attualmente in competizione.

Un po’ dietro la Spagna e il Brasile troviamo poi la Francia. I transalpini hanno vinto faticosamente con l’Australia, ma l’impressione è che lo abbiano fatto con così tante grane solo per aver sottovalutato l’avversario dopo essere passati in vantaggio. Blues vincenti a quota 7.50. A quota 9.00 troviamo poi tre contendenti: la Germania, sorprendentemente sconfitta all’esordio contro il Messico, l’Argentina, con i consueti problemi di finalizzazione, il Belgio, atteso dal banco di prova in una condizione di piena maturità. Occhio anche all’Inghilterra: Kane e soci sono quotati vincenti oltre quota 10.00, ma il futuro potrebbe riservare ottime sorprese per la quotazione della squadra d’Oltre Manica.

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